22 ottobre 2012

Tobin Tax

Tre anni fa avevo scritto della Tobin Tax. Adesso è stata approvata una tassa impropriamente definita Tobin Tax che consiste in una aliquota fissa che pagherà chi investe in titoli diversi dai titoli di stato.

Secondo qualcuno, poi, la versione italiana di Tobin Tax non tasserebbe la compravendita di titoli se avviene nella stessa giornata, e, pertanto, non applica le idee di Tobin, che qui ripropongo.

Periodicamente spunta fuori la Tobin Tax. Questa volta l'ha proposta il primo ministro inglese, Brown, trovando l'opposizione del ministro americano Geithner e dell'italiano Tremonti.

Secondo il Sole 24 Ore (vedi qui) Brown ha proposto «una tassa sulle transazioni finanziarie fra le altre misure per rendere le banche più responsabili». Tremonti si è opposto affermando che anche se c'è in giro troppa speculazione finanziaria «la speculazione è meglio bloccarla prima che tassarla dopo».

Uno scenario piuttosto desolante. Non solo perchè è difficile immaginare come possa Tremonti bloccare la speculazione, che agisce su mercati di tutto il mondo, senza tassarla, ma soprattutto perchè Brown, Geithner e Tremonti parlano di Tobin Tax a sproposito.

Nel 1972 l'economista americano James Tobin propose una piccola tassa sulle transazioni di valuta estera (1) a brevissimo termine responsabili, in alcune circostanze, di forti squilibri economici e monetari. Tobin era un sostenitore del libero mercato. Sapeva però che "la volatilità dei tassi di cambio e di interesse indotta dalla speculazione e dai flussi di capitale ha conseguenze economiche devastanti per settori particolari o per intere economie" (2).

Chi ignora cos'è davvero la Tobin Tax, la fa diventare un'imposta destinata a colpire la speculazione, senza distinguere breve e lungo termine, valute, materie prime e speculazioni azionarie.

L'imposta, che potrebbe essere utile per limitare l'azione degli speculatori e stabilizzare i valori azionari, è però osteggiata da chi non vuole porre limiti ai mercati finanziari (Geithner) o non vuol sentir parlare di tasse (Tremonti) ma si illude di fermare (a parole) la speculazione.




(1) http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/G20-ripresa-discontinua.shtml?uuid=a781abc8-caf8-11de-aaae-8b008265c0a7&DocRulesView=Libero
(2) P. Krugman, La deriva americana, Laterza, pag. 321
(3) Il granello di sabbia, AAVV, Feltrinelli, pag. 64


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